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Depressione

Ti trovi spesso impotente quando una crisi depressiva ti prende e non trovi più la forza di reagire alle sfide quotidiane.  Ti lasci andare, ti chiudi nel tuo silenzio, quasi non hai più voglia di alzarti dal letto tanto ti senti prostrato ed abbattuto.  Cosa potresti fare ?  Gli occhi fissi al soffitto, l’ espressione assente, i pensieri più neri ti passano per la mente.  Qualcosa sta accadendo in te che va aldilà del tuo controllo.  Ti sembra quasi una follia temporanea e ti senti sopraffatto da questa forza oscura che ti schiaccia.  Senti che stai subendo qualcosa che ha la potenza di un dinosauro, che è gigantesco come un dinosauro e che potrebbe divorarti, inghiottire la tua anima, annientare il tuo io.

Se è questo che provi alle volte, il counseling di Lisa può aiutarti a rimetterti in piedi.  Arrivi a casa dal lavoro, ceni e poi hai subito voglia di andartene a letto a dormire.   Neppure tua moglie o tuo marito ti interessano più.  Cosa può restituirti la forza di reagire per sentirti di nuovo vivo ?  Tu puoi fare qualcosa !  Puoi vincere la debolezza, puoi dissolvere queste emozioni negative che ti stanno distruggendo.  Innanzitutto, prendi coscienza che stai vivendo quella che nei Paesi occidentali industrializzati è diventata una vera e propria epidemia : la Depressione psichica.

Gli ambienti lavorativi stressanti sono sovente una delle cause principali della depressione, ma ci sono ancora poche Aziende che si occupano del benessere psichico dei loro dipendenti, per cui la depressione nel posto di lavoro è in aumento.  Purtroppo non è quasi mai riconosciuta dai datori di lavoro, fino al momento in cui il lavoratore non funziona più e si deve prendere lunghi periodi di malattia.  Il costo della depressione è dunque molto alto, sia in termini di sofferenza umana che in termini economici, anche se le aziende fanno ancora difficoltà a dargli importanza.  I dipendenti dal canto loro, sia nel settore pubblico che nel privato, hanno sovente paura ad ammettere questo loro disturbo, perché temono di venire emarginati o addirittura di perdere il loro lavoro.  C’è anche da dire che un certo atteggiamento intransigente, radicato nella nostra cultura,  fa sì che i direttori del personale sovente non tollerino di percepire debolezze da parte dei lavoratori, anche quando qualcuno di essi, coraggiosamente ammettendo il suo stato, chiede aiuto.

E’ parere di molti sociologi che viviamo in un periodo storico in cui la precarietà nel mondo del lavoro è un fatto di grande rilievo.  Le persone dunque non si sentono più sicure dovendo vivere con la costante preoccupazione di quanto durerà il loro lavoro e quindi nella impossibilità di poter contare su entrate fisse e certe.  Tutto questo crea naturalmente notevoli pressioni sia nella loro vita familiare che sociale.  In queste condizioni, come possono pianificare benché minimamente il loro futuro ? Il lavoro occasionale o a termine è altresì indicato come negativo : produce mancanza di autostima e contribuisce a creare ansia sulla disponibilità di denaro e sulla possibilità di trovare un’ altro lavoro.

Inoltre,  studi e ricerche universitarie condotte da sociologi e psicologi hanno appurato che lavorare più di 48 ore settimanali è causa di   stress e rende insoddisfatti del proprio lavoro.  Accumulandosi con altri fattori esistenziali stessanti, abbiamo dunque quale risultato un significativo aumento del rischio di problemi di salute mentale.  Dunque il legame tra alto numero di ore di lavoro e stress è una cosa reale.

Oltre a ciò, periodi di crisi economiche particolarmente acute, come quella che stiamo vivendo in questi ultimi anni, hanno fatto emergere anche il problema dei suicidi legati al lavoro. Si contano a decine quelli verificatisi in questi ultimi mesi in vari Paesi europei. Queste morti sono la punta estrema del danno psicologico che può risultare da richieste di performance eccessive in ambito lavorativo come pure dalla precarietà dello stesso.

Tuttavia non si può affermare che chi soffre di depressione troverà una sola causa per il suo disturbo. Questa malattia  può avere molte cause : una predisposizione familiare alla depressione può agevolare l’ insorgere del male oscuro in alcuni individui, come pure un lutto recente o la rottura di un rapporto sentimentale importante, nonché un lavoro particolarmente stressante o altre condizioni di vita difficili.  In ogni caso, ricordate : quanto prima vi sottoponete ad una terapia, tanto maggiori sono le possibilità di guarigione.

Affrontiamo innanzitutto noi stessi : tendiamo tutti a vivere non nel presente, ma nel passato o nella speranza di un futuro migliore.  Quando uno vive con dei sogni nella testa, con delle fantasie, non sente il peso della tristezza.  Ma in un mondo come quello in cui viviamo ora, dove non c’è più la speranza di un domani migliore, tutto si copre di un grigiore opprimente : quasi nessuno crede più che le cose possano cambiare in meglio.  Tutte le ideologie politiche hanno fallito e ben pochi hanno la Fede in un aldilà di felicità e di ricompensa per le sofferenze ed i sacrifici patiti.  In effetti, nei Paesi poveri dove la gente spera ancora la depressione quasi non esiste.

Se una persona ha accumulato infelicità per tutta la vita ed ha tollerato questo suo stato nella speranza che le cose potessero cambiare, arriva ad un certo punto in cui tutta la sofferenza che ha ignorato gli esplode dentro.  Dunque, non bisogna mai procrastinare la nostra felicità a chissà quale momento futuro, ma dobbiamo trovarla e viverla nel presente.  Dobbiamo modificarci in modo tale che la gioia di vivere prenda il posto della depressione.  Questo può avvenire se mettiamo fine a tutto ciò che siamo ed entriamo in un Sé completamente nuovo.

Questa trasformazione, nello Studio di Counseling di Lisa, viene effettuata in 5 tappe come segue :

  1. Analisi caratteriale, soprattutto sotto l’ aspetto delle resistenze caratteriali che si esprimono non tanto nel contenuto quanto nella forma del comportamento generale.
  2. Analisi ed interpretazione dei transfert, sia positivi che negativi
  3. Analisi ed interpretazione dei sogni
  4. Dissoluzione della corazza muscolare tramite le vegeto-terapia reichiana
  5. Terapia di abbandono tantrico alla vita

Ripetiamolo, la Depressione è un disturbo da non prendere alla leggera, poiché potrebbe avere conseguenze devastanti nella vita di chi ne è colpito.  Potrebbe annullare tutte le sue energie e ridurlo ad una larva umana.  Purtroppo, vittime di questo disturbo sono spesso persone di grande talento, intelligenza e sensibilità.  Ma tentare fughe, cercando compensazioni di diverso tipo, senza aver risolto il problema alla radice, può essere ancor più pericoloso.  Ti renderai conto ben presto che erano solo dei palliativi quelli che avevi trovato e ti sentirai ancor più depresso ed il disturbo peggiorerà.

Una cosa è certa : è possibile uscire dalla Depressione, ma ci vuole la nostra cooperazione, la nostra energia.  In fondo ad una mente depressa c’è una non accettazione della realtà, un rifiuto di noi stessi e della realtà che viviamo.  Niente ci va bene, critichiamo tutto e tutti, ce l’ abbiamo con il mondo intero.

Qualsiasi cosa passa nella tua mente deve essere riconosciuto come uno stato passeggero ed il cambiamento avviene attraverso la comprensione, non con la condanna.  Ma se non c’è osservazione profonda e comprensione di noi stessi, ciò che ci passa per la mente viene preso come un qualcosa di permanente e quella tal cosa ci danneggia.  Quindi anche la Depressione per superarla va compresa.

Se ti senti depresso, vuol dire che dentro di te covi rabbia e la reprimi.  Reprimendola, l’ energia non fluisce liberamente nel tuo organismo, perciò in te si verifica una stasi energetica. Ed è questo che ti fa soffrire. Tu ti senti come imprigionato.  Per affrontare nel giusto modo la depressione devi anche affrontare la rabbia che c’è in te, capirne le origini attraverso l’ analisi caratteriale e delle resistenze caratteriali.

Se avrai la volontà di seguire questo percorso, un giorno ti sveglierai e ti sentirai leggero, pieno di energia e di voglia di vivere ed amare te stesso ed il mondo intero.

Se pensi che possa fare qualcosa per farti star meglio, chiamami  334 7484245

2.894 Commenti a “Depressione”

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