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Impotenza e FrigiditĂ 

L’ impotenza e la frigidità sono disturbi che coinvolgono non solo il corpo ma anche la mente, secondo il principio dell’ unità dell’ organismo.  Ho più volte notato durante anni di pratica di Counseling che persone che presentano mancanza di emozionalità sono anche sessualmente impotenti.  Queste sono quasi sempre persone apparentemente quiete, placide e buone che non si turbano mai ed accettano tutto con stoicismo.  In realtà queste persone apparentemente “buone” soffrono di un blocco emozionale profondo.  Chi è rigido caratterialmente è anche genitalmente privo di vitalità.  Molti di questi pazienti mostravano anche sintomi nevrastenici quali cefalee e dolori alla schiena.  Come lo stesso Freud ha rilevato, le nevrosi da angoscia sono il risultato di un “ingorgo della sessualità”.

E’ chiaro che una eccitazione somatica molto forte causa anche un’ idea dell’ amplesso molto vivida. A questo stato di cose, in un individuo “normale” segue una sana soddisfazione sessuale.  Viceversa, nei soggetti affetti da nevrosi da stasi e quindi da impotenza sessuale, l’ idea dell’ amplesso sessuale non sale nella coscienza a causa di inibizioni di diverso tipo.  Dunque l’ eccitazione sessuale viene frustrata e deviata e la si associa ad altre idee meno soggette alla censura. La stasi una volta instauratasi accentua la inibizione e riattiva idee infantili che rimpiazzano quelle normali.  Si ha così una psico-nevrosi cronica con contenuti sessuali infantili : la tipica “regressione a meccanismi infantili” descritta da Freud.

Si può dunque affermare che la mancanza di una genuina soddisfazione sessuale causa delle nevrosi da stasi.  Quando gli organi genitali non funzionano normalmente si ha anche una sofferenza psichica notevole.  Anzi, più accentuato è il disturbo sessuale  più grave si manifesta la turba psichica.

Molte delle donne da me trattate soffrono di assenza di orgasmo ed un’ alta percentuale di uomini soffrono di turbe dell’ erezione o eiaculazione precoce.  Ma cosa può determinare la stasi se la potenza sessuale è presente ?  Qui necessita un chiarimento su ciò che si intende per potenza sessuale.  Non è potente sessualmente un uomo che riesce a portare a compimento uno o più atti sessuali, come crede generalmente la gente comune.  Ci possono essere sintomi nevrotici nonostante l’ esistenza di una potenza genitale completa, ma la potenza genitale completa non significa che siamo di fronte ad una “sessualità sana”.  Qui dobbiamo entrare nel merito del comportamento genitale e delle sensazioni che si provano durante l’ atto sessuale.  E’ stato clinicamente verificato che uomini con erezioni normali possono avere una eiaculazione che non da loro nessun piacere. L’eiaculazione che non sia accompagnata da piacere non riduce la tensione.

Questo dato di fatto è stato confermato anche dall’ analisi delle fantasie che accompagnano l’ atto sessuale.  Molte di queste fantasie infatti sono di tipo sadico od esibizionista, come se si trattasse di uno stupro.

La mancanza della capacità di abbandonarsi all’ atto sessuale rivela turbe nella sfera emozionale dell’ individuo.  In queste persone c’è insomma una specie di angoscia del piacere anziché esserci gioia.  Per poter portare le persone a vivere la felicità nell’ amplesso sessuale e renderlo un processo vitale intenso, bisogna eliminare da tale funzione tutte le scorie psicologiche che lo rendono un atto innaturale.  Dunque, non è l’ erezione o la eiaculazione che ci dicono che un uomo è sessualmente potente, ma la capacità di arrendersi al flusso dell’ energia biologica.  Un atto sessuale dunque libero da sensazioni angosciose e con una forte intensità di piacere durante l’ orgasmo.

Quali sono dunque i tratti distintivi di un atto sessuale veramente soddisfacente ?  Innanzitutto l’ erezione deve essere piacevole, ma senza eccessiva foga.  La gentilezza deve anche essere presente, una gentilezza genuina e reale.  I preliminari, lunghi e fantasiosi devono agevolare l’ ascesa dell’ eccitazione.  La penetrazione deve avvenire solo quando l’ uomo si rende conto che la donna prova un desiderio irresistibile di succhiare il suo pene dentro il proprio corpo. Gli sfregamenti devono poi essere lenti, gentili e armoniosi.  Si deve partecipare anche con la coscienza, concentrata nella percezione delle sensazioni piacevoli.  Sia gli sfregamenti violenti, sia la fretta nervosa di quelli che soffrono di eiaculazione precoce sono manifestazioni patologiche dell’ atto sessuale e quindi sintomi di impotenza.  Anche la tenerezza è un fattore molto importante da non trascurare.  Le interruzioni sono consigliabili perché prolungano l’ atto sessuale.

Si passa quindi ad una fase in cui l’ eccitazione non può più essere controllata volontariamente; essa si impadronisce di tutta la persona ed aumenta rapidamente fino all’ acme.  In quei momenti si produce una specie di “obnubilazione” della coscienza con contrazioni vivaci di tutta la muscolatura corporea.  La scarica completa dell’ apparato genitale coincide con la soddisfazione sessuale vera. L’ organismo e la psiche a questo punto si rilassano completamente.  Purtroppo la maggior parte degli esseri umani, a causa della cultura sessuofobica, non sanno neppure cosa sia un abbandono totale ed involontario, con la coscienza totalmente assorbita nella percezione del piacere.  Al contrario, è molto importante sviluppare la capacità di concentrarsi totalmente sull’ esperienza sessuale.

Anche le fantasie che accompagnano l’ atto sessuale giocano un ruolo molto importante : esse devono essere in armonia con l’ esperienza reale.  Se si hanno invece fantasie che nulla hanno a che vedere con il partner reale, la reazione finale sarà di profonda delusione.  La fantasia avrà lavorato duramente per assicurare una corrispondenza con il partner ideale, dunque il rapporto fisico diventa insincero.  Esse possono anche sfociare in una turba di fissazione patologica sull’ oggetto fantastico idealizzato.

Quasi tutte le nevrosi è stato appurato hanno origine da una sessualità e da una affettività in qualche modo turbata.  Quando parlo di sessualità, intendo precisare, non mi riferisco al sesso in sé e per sé.  L’ impotenza e la frigidità sono sintomi di energia sessuale non ben incanalata né scaricata.  Con la mia terapia cerco prima di tutto di rendere consapevoli i pazienti della sessualità repressa.  Il secondo passo è l’ eliminazione della stasi sessuale.  Poi, naturalmente, si deve imparare a fare veramente l’ amore.  Certamente, i conflitti nevrotici hanno una natura psichica, ma da una turba psico-sessuo-affettiva originaria si instaura una stasi dell’ energia sessuale, la quale a sua volta alimenta il disturbo psichico.  Le due cose sono interconnesse.  Se si elimina la stasi sessuale tutta la vita dell’ individuo viene rivitalizzata.

Lo scopo finale non è comunque quello di produrre individui che fanno più sesso, ma capaci di viverlo diversamente.  Rappresentazioni erotiche ne vediamo fin troppe attorno a noi, al giorno d’oggi, ma siamo diventati forse più capaci di un tempo di godere ? Direi proprio di no.  Ciò che viviamo al giorno d’oggi è solo l’ ossessione del sesso, non il suo reale piacere, la reale soddisfazione sessuale.  Infatti un numero sempre maggiore di uomini sono sessualmente impotenti ed un numero sempre maggiore di donne sono frigide.  Si tratta di vivere il sesso smuovendo le profonde energie nel nostro organismo in uno stato di abbandono, liberi da tensioni interne e da conflitti con l’ altro.  Si tratta di vivere la sessualità non con il solo intelletto, ma con tutto il nostro essere.  Una sessualità che sia anche comunicazione e comunione tra due cuori.  Una sessualità in cui la dualità venga trascesa per raggiungere l’ unità.  Tutto ciò richiede un lasciarsi andare.

L’ organismo di un uomo impotente o di una donna frigida è rigido e teso, teso fino al punto di scoppiare. Essi sentono dentro di sé l’ esigenza della soddisfazione sessuale, ma si sentono bloccati. Il contatto con gli altri resta loro così penoso che preferiscono ritirarsi in se stessi.  Allo stesso tempo non fanno nulla per allentare la loro tensione, in quanto ciò darebbe loro l’ impressione come di squarciarsi o dissolversi. L’ angoscia crea in loro spasmi nella muscolatura che inibiscono il fluire delle sensazioni.  Se vogliono guarire questi pazienti devono superare il conflitto tra eccitazione piacevole e spasmo muscolare. Quindi rinunciare alla loro corazza o ricadere nella nevrosi. La loro angosciosa rigidità causa l’ impotenza.  In un certo senso si può dire che la sessualità e l’ angoscia sono due forze antitetiche. Ciò che si definisce “tensione” o “distensione” è solo un’ antitesi di forze.

Per l’ uomo l’ eiaculazione arriva tanto più in fretta quanto più c’è ansietà e questo è molto frustrante.  Nel rilassamento completo si può invece concentrare la propria attenzione sulla bioenergia del partner e ritardare l’ orgasmo.  Circa l’80% degli uomini non riescono ad avere il controllo dell’ atto sessuale e quindi, loro malgrado, non riescono neppure ad assaporarlo appieno. Soffrono della cosiddetta eiaculazione precoce.  Il 90% delle donne invece non hanno mai un orgasmo. Questo spiega anche perché spesso si rifiutano ai loro mariti o lo fanno controvoglia.

Perché avere paura dunque di un totale abbandono in cui anche la mente si svuota ed il pensiero cessa di torturarvi ? Se si osservano le reazioni del proprio corpo durante l’ atto sessuale, restando fissi nel presente, si comprende come il corpo ha una sua intelligenza e che attraverso questo atto vuole comunicare con la realtà dell’ altro ad un livello molto profondo.  In quei momenti la dimensione tempo scompare. L’ energia statica ingorgata nell’ organismo diventa fluida e scorre ; si ha espansione dell’ intero organismo e l’ angoscia scompare, ogni tensione scompare, il piacere tocca il suo apice.  Il corpo è governato da processi bio-elettrici : lasciate che la bioelettricità dell’ altro passi a voi e date la vostra all’ altro. In questi momenti entra dunque in azione il sistema nervoso parasimpatico, con dilatazione delle arterie, pulsazione tranquilla e distesa del cuore, rilasciamento di tutta la muscolatura.  Le correnti plasmatiche scorrono libere nel corpo dando appunto una sensazione di intenso piacere.

Vivere questa dimensione significa anche procurare felicità a te stesso ed agli altri.  Il mondo in cui viviamo è così cupo, grigio, pare morto. Vi è la cultura della Morte che impera.  Io dico invece che è importante essere felici e fare felici gli altri. Questo è uno dei modi. L’ atto sessuale deve vivificare tutto l’ organismo, rigenerarlo.  Punto primo : impariamo a sentire questa energia dentro di noi senza contrastarla, anzi impariamo a conoscere noi stessi a fondo, a superare le nostre resistenze, i nostri conflitti, le nostre paure. Il rapporto sessuale che noi possiamo avere rispecchia, dopo tutto, il rapporto che noi abbiamo con la vita intera. Se non riusciamo ad abbandonarci, a far circolare in noi le correnti plasmatiche e vitali, non potremo neppure godere appieno la nostra sessualità.

E, non dimentichiamolo, è oltremodo importante che l’ organismo trovi il suo sfogo naturale nel piacere e nel rilassamento onde prevenire stati di tensione che provocano patologie varie.

In particolare sulla frigidità femminile : dalla mia esperienza terapeutica risulta che il 43% delle donne non godono del sesso, per non parlare dell’ assenza dell’ orgasmo che colpisce addirittura il 90% delle donne.  La vulva è un organo che è stato largamente esplorato, fotografato, ma non mappato.  Solo da circa un decennio si sa che il clitoride si estende di alcuni centimetri dentro il corpo femminile.  Il clitoride, organo di piacere della donna, ha più di 8.000 terminazioni nervose.  Ma le donne si divertono a letto ? La maggior parte no.  Perché dunque ?

Pur ritenendo valido anche per le donne tutto ciò che ho fin qui dichiarato, ci sono alcune specificità femminili che è utile e necessario sottolineare.  La libido delle donne è sovente molto bassa, il che causa durante l’ atto sessuale dolore fisico e tormenti emotivi, nonché problemi insoluti nella relazione con il partner in generale.  Tutti questi sintomi sono al giorno d’ oggi catalogati come disfunzioni sessuali femminili (DSF).  Vanno trattate sia in senso fisico che emozionale.

Lisa ha ottenuto un Master come terapeuta sessuale nel Centro Medico  della New York University.  Per acquisire la sua preparazione, si è volontariamente esposta ad ogni sorta di esperienze.  Ha avuto colloqui con decine di ragazze che lavorano nei peep-show e nei lap-dance Clubs, nonché con decine di sex-workers.  Ha frequentato bar di omosessuali e sedute S&M per poter analizzare e comprendere ogni disfunzione legata al sesso.  Ha anche condotto sedute collettive con uomini colpevoli di violenze sessuali e stupratori (sex offenders).  Si è poi trasferita per un certo periodo nel Paese di suo marito, il Nicaragua, ed ha lavorato laggiù come sex-therapist per donne vittime di violenze sessuali.

A seguito della notevole esperienza clinica acquisita, ha potuto catalogare le disfunzioni sessuali femminili (DSF) in quattro principali categorie;  una di queste è il disturbo definito Desiderio Sessuale Ipo-attivo, il cui principale sintomo è la mancanza di interesse per il sesso. Le cause possono essere diverse.  I farmaci antidepressivi, ad esempio, abbassano la libido.  Ci sono anche cause emozionali oppure può essere il risultato della menopausa.  Il Disturbo Orgasmico invece è la totale assenza dell’ orgasmo nonostante avvenuta stimolazione.  La capacità di avere un orgasmo è un fatto di fondamentale importanza anche per una donna in quanto, tra l’ altro, riduce i sintomi da stress, migliora l’ umore e aumenta la stima di sé.  Più una donna è sessualmente attiva, più efficiente diventa la circolazione sanguigna, diminuendo il rischio di atrofia vaginale.  La mancanza di partecipazione attiva all’ atto sessuale da parte della donna è considerato anche come una delle cause di separazione tra i coniugi e di rottura o fallimento nelle relazioni sentimentali.

Ma perché, chiediamoci, lo studio delle disfunzioni sessuali femminili è in arretrato di circa 30 anni rispetto a quelle maschili ? Come mai le donne non hanno ricevuto la stessa attenzione ? Per capire il presente dobbiamo considerare il passato.  In tutte le epoche, sin dai primi fatti storici registrati, cioè da ca. 3000 anni A.C., è apparso evidente che le donne erano considerate come proprietà privata o pubblica e valorizzate solo per la riproduzione.  Molte donne hanno da sempre accettato il fatto di essere senza bisogni sessuali.  Allo stesso tempo, a seguito delle ricerche freudiane sull’ isteria, sappiamo ora che tale patologia ha una eziologia nella stasi dell’ energia sessuale.  Al giorno d’ oggi risulta evidente come le disfunzioni sessuali femminili e l’ incapacità di raggiungere e mantenere uno stato di eccitazione sessuale, hanno cause non solo psicologiche, ma anche fisiche.

I medici ora sanno che il clitoride funziona in modo simile ad un piccolo pene, per cui la frigidità femminile è l’ equivalente dell’ impotenza maschile.  Dunque, al clitoride non affluisce abbastanza sangue e l’ eccitazione viene quindi a mancare per gli stessi motivi che abbiamo descritto parlando dell’ impotenza maschile.  Le donne e gli uomini trattati con le terapie a cui ho fatto cenno sopra, hanno aumentato dopo qualche mese,  la frequenza dei loro rapporti sessuali ed hanno raggiunto la soddisfazione completa degli stessi tramite l’ orgasmo accompagnato da intenso piacere.

Se pensi che possa fare qualcosa per aiutarti, chiamami  334 7484245