Get Adobe Flash player
Lingue
Statistiche

Masochismo

Freud lo aveva concepito come opposto al Sadismo, così come aveva concepito un Istinto di Morte legato ad un Istinto di Vita.  I dizionari definiscono il Masochismo come la tendenza ad ottenere il piacere attraverso l’ umiliazione, il maltrattamento, il dolore.
Il masochismo è un’ attitudine psichica e fisiologica che va contro l’ Istinto di Vita.  Perché ?  L’ Istinto di Vita, legato al Piacere, all’ Istinto di Conservazione, alla Procreazione, si trova così ad avere quale opposto l’ Istinto di Morte, associato al desiderio di auto-distruzione, il quale avrebbe il compito di agevolare il ritorno della vita organica, animata, ad uno stato inanimato.

Sta di fatto che il masochista è probabilmente un individuo scisso, un individuo cioè che non ha realizzato il giusto “binding” tra i due istinti, probabilmente a causa di traumi psicologici subiti nell’ infanzia.  I due istinti sono cioè diventati “disintangled”.  Un enorme ammontare di energia psichica e fisica viene cioè ad investire un oggetto o più oggetti dai quali non si riesce ad ottenere soddisfazione.  Il soggetto si viene perciò a trovare in uno stato mentale di intenso dolore e sofferenza di tipo masochistico.
Identificazione introiettiva ed identificazione proiettiva ingabbiano così la persona in un circuito vizioso dove c’è soltanto una grande dispersione di energia, nella continua frustrazione dei propri desideri.

Ma arriviamo al dunque : come affrontare il paziente che ha perso l’ equilibrio tra i due istinti sopra menzionati, cioè che ha trasformato in una esigenza di dolore  l’ altrimenti comprensibilissima esigenza di piacere ?  Ci troviamo posti di fronte al dilemma di trovare una soluzione per questo disturbo, una soluzione per chi può raggiungere il piacere solo attraverso l’ auto-lesionismo, le umiliazioni ed il dolore (v. Fantasie Erotiche di un Masochista).

La psicoanalisi freudiana considerava dunque il masochismo alla stregua di un istinto come un altro, ma questa ovviamente non è una soluzione al dilemma.  La cosa importante è capire.  Perché se vuole provare piacere l’individuo masochista vuole passare consciamente od inconsciamente attraverso il dolore ? Bisogna appunto sottolineare il fatto che lo scopo dell’ individuo masochista non è raggiungere il dolore, ma il piacere attraverso il dolore.  L’ esperienza che il masochista ha del dolore è dolore.

Dalla pratica terapeutica su molti pazienti ho rilevato innanzitutto che gli individui masochisti si trovano in uno stato quasi perenne di forte tensione interna e desiderano “scoppiare”, “esplodere”, per poterla scaricare.  Essi pensano che il dolore possa servire a tale scopo e quindi sperano di giungere in tale modo alla liberazione da qualcosa di insopportabile.  Ovviamente l’ inghippo sta nel fatto che il piacere non può essere ottenuto in forma attiva, a causa dell”angoscia del piacere” che attanaglia la loro mente.  Hanno in sintesi paura del piacere, di lasciarsi andare al piacere.  Il desiderio di liberarsi dalla tensione entra in conflitto con la paura della stessa cosa.

In altre parole, il masochista è un individuo bloccato, un individuo con forti resistenze caratteriali che ha paura di espandersi, di darsi affettivamente.  Desidererebbe essere grande, ma si sente inibito, impotente.  Implora dunque le umiliazioni.  Chiede di ottenere il piacere, l’ orgasmo, contro la sua stessa volontà, che è appunto inibita.  Questi individui hanno bisogno di essere spinti con forza verso il piacere, non possono farlo di propria iniziativa perché si sentono in colpa.  L’ energia vitale è repressa in loro. La fiducia in se stessi è molto bassa.  In un certo senso, si può dire che hanno una grande capacità di spingere gli altri ad un comportamento crudele.
Succede che la loro tensione interna cresce e cresce a dismisura, fintantoché non potendo più reprimerla, entra nello stato delle cosiddette fantasie masochistiche, fantasie cioè di esperienze traumatiche (v. Fantasie Erotiche di un Masochista ).
Queste fantasie implicano la “costrizione ad esplodere”, cioè la liberazione dalla tensione attraverso un agente esterno violento.  Solo così l’ angoscia in loro scompare ed anche il senso di colpa. “Le brutte cose le fanno gli altri, io le subisco”.

Da tutto ciò che abbiamo detto se ne deduce che il masochismo non è un istinto. E’ un mezzo, un tentativo di liberarsi da fortissime tensioni interne. Poiché il Piacere è temuto, si cerca di ottenerlo in modo traumatico.  Molti di noi, al giorno d’ oggi, in una forma o in un’ altra hanno paura del piacere.  Sembrerebbe un’enormità affermare questo, ma se ci osserviamo bene, pochi di noi sono capaci di lasciarsi andare al piacere in pieno rilassamento e tranquillità.  Ci sentiamo quasi in colpa nel godere.  Ne è una riprova il modo in cui spesso ci complichiamo la vita senza motivo alcuno.

Il masochista arriva dunque al piacere sessuale attraverso una continua inibizione dello stesso, durante un rituale in cui gli vengono inflitte torture ed umiliazioni e giunge alla esplosione finale quando il massimo del piacere ed il massimo del dolore coincidono.  Il tipico masochista avverte dentro di sé la sensazione di sentirsi gonfio e teso.  Questa sensazione gli deriva dalla corazza caratteriale. I masochisti hanno sovente atteggiamenti rigidi e ad essi si aggrappano. Un paziente mi raccontò una volta come la sua fantasia sessuale preferita all’ acme dell’ eccitazione era quella di vedere una donna che gli squarciava il petto e gli asportava con le mani il cuore.
Avvenuta la scarica sessuale, i loro tratti caratteriali si ammorbidiscono ed essi diventano piĂą arrendevoli.

La mia cura per questa patologia viene effettuata in 5 tappe come segue :

  1. Analisi caratteriale, soprattutto sotto l’ aspetto delle resistenze caratteriali che si esprimono non tanto nel contenuto quanto nella forma del comportamento generale.
  2. Analisi ed interpretazione dei transfert, sia positivi che negativi
  3. Analisi ed interpretazione dei sogni
  4. Dissoluzione della corazza muscolare tramite le vegeto-terapia reichiana
  5. Terapia di abbandono tantrico alla vita

Se pensi che possa fare qualcosa per farti star meglio, chiamami  334 7484245

3.206 Commenti a “Masochismo”

    Fatal error: Allowed memory size of 134217728 bytes exhausted (tried to allocate 4548609 bytes) in /web/htdocs/www.gestirelavita.com/home/wp-includes/comment-template.php on line 2162